Turismo

Gamification nel comprensorio sciistico: collezionare piste invece di contare gli impianti

Porträt Philipp Avenell Di Philipp Avenell · · 6 min di lettura

Ampie piste appena battute tra larici innevati, una persona in rosso traccia le prime curve

I comprensori sciistici misurano molto: primi ingressi, corse sugli impianti, dislivello. Ma il sistema di accesso conosce l'impianto, non la pista. È proprio lì che si trova una delle forme più semplici di gamification nel comprensorio sciistico: collezionare piste. Un obiettivo stagionale che fa tornare più spesso gli ospiti abituali, anima i settori meno conosciuti e vi mostra chi sono i vostri ospiti più fedeli. Senza un'app propria e senza nuove infrastrutture in montagna.

Perché la gamification nel comprensorio sciistico si ferma spesso al riepilogo della giornata

Oggi molti comprensori sciistici offrono un riepilogo digitale della giornata: dislivello sciato, numero di corse sugli impianti, a volte foto o misurazioni della velocità. È una bella esperienza la sera, dopo una giornata sugli sci. Per la stagione però ne resta poco, perché il riepilogo non fissa un obiettivo. Chi oggi ha sciato 8'000 metri di dislivello domani non ha alcun motivo per tornare, a parte la neve.

Allo stesso tempo la stagione è breve e dipende dal meteo. Secondo Funivie Svizzere, nell'inverno 2025/26 i primi ingressi sono stati circa il 2% sotto l'inverno record precedente, ma il 13% sopra la media quinquennale. L'avvio è stato debole per la mancanza di neve fino a metà dicembre, la primavera invece è stata forte. Ogni giornata sugli sci in più dei vostri ospiti abituali conta quindi doppio.

La lacuna: il tornello conosce l'impianto, mai la pista

Un impianto serve di solito diverse discese. Quale sia stata scelta, il sistema di accesso non può saperlo, perché misura solo al tornello. Per la gamification questo è decisivo, perché le piste hanno ciò che gli impianti non hanno: un nome, un colore e una reputazione. La pista nera, la discesa a valle, il tracciato di Coppa del Mondo. È di questo che parlano gli ospiti, non della seggiovia.

Rilevare le piste con precisione è possibile solo con il GPS. Sembra complicato, ma per molti ospiti non lo è: chi registra già le proprie giornate sugli sci con un orologio sportivo o con lo smartphone non deve imparare nulla di nuovo.

Collezionare piste: l'obiettivo stagionale più semplice

Il principio si spiega in fretta:

  • Ogni pista è un checkpoint. Chi la scia, la colleziona. Basta una volta.
  • Completare interi settori. Chi ha collezionato tutte le piste di un settore riceve un badge. Così, quasi senza accorgersene, gli ospiti scoprono angoli del comprensorio che altrimenti salterebbero.
  • Livelli lungo la stagione. Ad esempio a 10, a 25 e a tutte le piste, con ricompense da riscattare nel comprensorio: un caffè al ristorante in quota, uno sconto nel negozio di articoli sportivi, un giornaliero per un accompagnatore.
  • Wall of Fame. Chi ha completato tutte le piste entra nella lista. Per gli ospiti abituali più ambiziosi è un ottimo motivo per salire in montagna un giorno in più.

La differenza rispetto al riepilogo della giornata: il formato fissa un obiettivo per l'intera stagione. Ogni nuova pista è un passo avanti, ogni livello un'occasione per un messaggio personale e ogni spazio vuoto sulla mappa di raccolta un motivo per la visita successiva.

Variante per le piste iconiche: chi la scia più spesso?

Alcuni comprensori sciistici hanno una pista con una storia, ad esempio un tracciato di Coppa del Mondo o di gara. Per queste piste si presta una seconda meccanica, l'Effort Counter: non vince chi scende più veloce, ma chi percorre la pista più spesso. Su una pista aperta al pubblico è anche la scelta migliore per motivi di sicurezza, perché una classifica a tempo durante il normale esercizio delle piste non è una buona idea. Livelli a 1, 5 e 10 discese, un badge nascosto per il numero record e una classifica trasformano la pista in una leggenda da conquistare.

Divisione dei compiti invece di una seconda app per lo sci

Molti comprensori sciistici lavorano già con un'app per il riepilogo della giornata. Un formato di raccolta non la sostituisce, la completa:

Riepilogo della giornata tramite il sistema di accesso Formato di raccolta con LaceUp
Rileva corse sugli impianti, dislivello, ingressi piste, settori, ripetizioni
Orizzonte temporale una giornata sugli sci l'intera stagione
Motivazione ricordo obiettivo
Contatto a seconda della soluzione, presso il fornitore o da voi da voi, con consenso
Partecipazione tramite la rispettiva app tramite orologio sportivo, registrazione con lo smartphone o codice QR in punti chiave, senza scaricare app

Un altro vantaggio: il formato non si ferma ai confini aziendali. Più impianti di risalita di una regione possono offrire insieme un formato di raccolta, anche se i loro sistemi di accesso sono separati. E in estate la stessa base di partecipanti si può riattivare con vette, capanne o percorsi in mountain bike.

Cosa non è un formato di raccolta

Per onestà va detto anche cosa un formato di raccolta non deve fare. Non è una fonte di dati per la gestione delle piste. I dati GPS provengono da partecipanti che si sono iscritti consapevolmente. È un gruppo prezioso, ma non un conteggio rappresentativo di tutti gli ospiti. Per l'innevamento o la preparazione delle piste restano i vostri sistemi esistenti la base giusta.

E d'inverno il rilevamento è più impegnativo che d'estate. Dita fredde e guanti rendono scomoda la scansione dei codici QR. Per questo usiamo i codici QR solo in pochi punti chiave, ad esempio alla stazione a monte, e lasciamo le piste alla registrazione GPS.

Domande frequenti

Il GPS nel comprensorio sciistico è abbastanza preciso per distinguere le piste? Le piste vengono definite come zone, e la tolleranza si può regolare per ogni formato. Dove due piste corrono molto vicine, si sceglie come checkpoint un tratto ben riconoscibile. Inoltre un algoritmo sviluppato con l'ETH di Zurigo controlla le registrazioni alla ricerca di irregolarità.

Gli ospiti hanno bisogno di un orologio sportivo? No. Basta la registrazione con lo smartphone. Chi non vuole registrare nulla può fare il check-in nei punti chiave con un codice QR o un link nel browser.

È in concorrenza con la nostra app per lo sci? No. Il riepilogo della giornata resta dov'è. Il formato di raccolta fissa un obiettivo stagionale e funziona nella vostra immagine coordinata. Le due cose si possono comunicare in parallelo.

Quando bisogna partire per esserci nella prossima stagione? Con circa sei settimane di anticipo un formato è pronto. Chi vuole lanciarlo all'apertura della stagione a dicembre decide entro fine ottobre. Un formato per la seconda metà della stagione, ad esempio dalle vacanze di carnevale a Pasqua, si può avviare anche a inverno già iniziato.

Conclusione

La gamification nel comprensorio sciistico non deve essere complicata. Le piste hanno nomi, colori e storie, e collezionarle è un obiettivo che tutti capiscono subito. Un formato di raccolta fa tornare più spesso gli ospiti abituali, anima i settori più tranquilli e crea un filo diretto con i vostri ospiti più fedeli, per tutta la stagione e nella vostra immagine coordinata.

Come sarebbe il vostro comprensorio sciistico come mappa di raccolta? Richiedete la nostra documentazione con esempio di concetto, referenze e prezzi. Senza impegno e senza appuntamento.

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